🌊 Museo Diffuso del Mare · Percorso Naturalistico-Educativo sul Litorale Jonico Etneo di Riposto
Puppu · Octopus vulgaris (Cuvier, 1797)
Famiglia Octopodidae

| Caratteristica | Informazione |
|---|---|
| Nome italiano | Polpo comune |
| Nome dialettale | Puppu |
| Nome scientifico | Octopus vulgaris |
| Famiglia | Octopodidae |
| Habitat | Fondali rocciosi, misti, sabbiosi costieri |
| Profondità | 0 – 200 m |
| Dimensioni tipiche | 30 – 90 cm (con tentacoli) · 1–3 kg |
| Stagionalità | Tutto l'anno · più abbondante in autunno |
| Stato di conservazione | 🟢 Stabile — specie comune |
| Tecnica di pesca tradizionale | Nasse · anfore · lenza con esca · fiocina (tradizionale) |
Riprese subacquee reali del litorale di Riposto (Giuseppe Cannavò).
Il polpo comune è tra gli animali più intelligenti del mare: dotato di un sistema nervoso complesso, è capace di apprendimento, memoria e risoluzione di problemi. I suoi otto tentacoli sono ricoperti di ventose con cui afferra le prede, esplora l'ambiente e comunica. Può cambiare colore e texture della pelle in frazioni di secondo — il miglior sistema mimetico del mondo animale.

Vive solitario in una tana — uno spazio tra le rocce che delimita e difende — e caccia di notte: granchi, molluschi, piccoli pesci. L'inchiostro che rilascia in caso di pericolo è la sua ultima difesa.
Nella classificazione scientifica delle specie in base al rapporto con le strutture artificiali sui fondali, il polpo rientra tra le specie AT (Attratta) — proprio come lo scorfano, ma con una fedeltà tutta sua: non abita la roccia, la sceglie. Ogni tana viene misurata sul proprio corpo, adattata scavando e spostando sassi, e diventa un territorio che il polpo difende con ostinazione — i pescatori dicono che un polpo è "ammarrato" alla sua tana, come una barca alla sua cima. Anche i "corpi morti" — i blocchi di cemento affondati come frangiflutti o ancoraggi — diventano rifugi accolti senza esitazione: al polpo non importa se la pietra è lavica o colata, importa che sia un buco della misura giusta.
Non a caso, tra i pescatori di scoglio, il polpo di tana viene chiamato "u purpu di scogliu" — cercatore di buche, signore degli interstizi, capace di sparire in un buco che sembra troppo piccolo anche per un pugno.