🌊 Museo Diffuso del Mare · Percorso Naturalistico-Educativo sul Litorale Jonico Etneo di Riposto


Seppia

Siccia · Sepia officinalis (Linnaeus, 1758)

Famiglia Sepiidae


Firefly_Gemini Flash_mi fai un'immagine della seppia 846245.png

📋 Scheda sintetica

Caratteristica Informazione
Nome italiano Seppia comune
Nome dialettale Siccia
Nome scientifico Sepia officinalis
Famiglia Sepiidae
Habitat Fondali sabbiosi · praterie di posidonia · zone costiere
Profondità 0 – 200 m
Dimensioni tipiche 15 – 35 cm (mantello) · fino a 2 kg
Stagionalità Tutto l'anno · picco primavera (riproduzione costiera)
Stato di conservazione 🟢 Stabile — specie comune
Tecnica di pesca tradizionale Reti a strascico · nasse · lenza con esca viva

🎥 Vedilo dal vivo

Riprese subacquee reali del litorale di Riposto (Giuseppe Cannavò) — prima accarezzata da un sommozzatore, poi lasciata libera di nuotare.

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🦑 Chi è la seppia

La seppia è un cefalopode dall'aspetto inconfondibile: corpo appiattito e ovale, bordi percorsi da una pinna ondulante che le permette movimenti precisi in ogni direzione. Sotto il mantello porta la caratteristica conchiglia interna calcarea — il famoso osso di seppia — che regola il galleggiamento come una camera d'aria.

Cacciatrice in agguato, la seppia usa la mimetizzazione per avvicinarsi alle prede senza essere vista, poi le cattura fulminea con i due tentacoli prensili — più lunghi degli altri otto — armati di ventose. Il suo inchiostro scuro, il nero di seppia, è non solo una difesa ma un ingrediente prezioso in cucina.

A differenza dello scorfano, che è tutt'uno con la roccia, la seppia è classificata come Specie NA (Non Attratta): un animale necto-bentonico che preferisce muoversi su fondali mobili — sabbia o fango — e non dipende dai substrati duri per alimentarsi o vivere. Le osservazioni subacquee la mostrano spesso ferma sul pietrisco alla base delle strutture sommerse, o nelle zone scavate dalle correnti attorno ai blocchi di pietra lavica: ripari che offrono protezione senza costringerla a infilarsi in cavità strette, cosa che invece fa il polpo.

La struttura sommersa, per la seppia, resta comunque preziosa in un solo momento della vita: quello della deposizione. Le uova vengono ancorate a spigoli, funi o rami solidi, al riparo dalle correnti — la sciara diventa così un'ancora per il futuro, mentre per il resto dell'anno la seppia resta una libera viandante tra sabbia e posidonia.